C’è una cosa, un po’ idota, lo ammetto, che non mi è mai andata giù dello strapotere berlusconiano, ed è il fatto che apparisse sempre più inevitabile che Berlusconi conquistasse legittimamente un posto – diciamo – autorevole nella storia italiana, così che, una volta passato a miglior vita, come direbbe lui tra una cinquantina d’anni, ci sarebbe toccato dare al tassista l’indirizzo nel titolo di questo post. Direte voi che scambiereste volentieri il titolo a vie o piazze per una sonora sconfitta elettorale. Sono anche d’accordo. Tuttavia, pensate un attimo a quanti comuni e province e regioni governi il centrodestra. Se Berlusconi trapassasse formalmente autorevole come ora non ci sarebbe città senza un corso, piazza, strada a lui intitolata, e già mi vedo viale Togliatti a Roma rimosso e trasportato in un piccolo vicolo per far largo al simbolo dell’Italia a cavallo dei due millenni. Saremmo inchiodati a Berlusconi e quel che rappresenta più o meno per sempre. Ora, io non credo minimamente che questa storia disgustosa che coinvolge una povera ragazza napoletana (della cui sorte e del cui equilibrio poverina non importa veramente a nessuno, sulla sua esile persona sono avventati centinaia di sciacalli da tutto il mondo e si stanno giocando le sorti di un potere molto grande, così grande che nessuno, neanche tra i più attenti commentatori ha pensato di dedicarle una riga di semplice umanità, o almeno io non l’ho letta) possa avere profonde conseguenze politiche di medio periodo. Infatti, anche ammesso che al soggetto non riesca il cover-up che mi sembra sia in atto, con interviste che si contraddicono sempre più affinché alla fine la parola più autorevole sia del premier, penso che il centrodestra senza Berlusconi avrebbe lo stesso successo, a meno di cambiamenti profondi nel centrosinistra. Tuttavia, se questa vicenda disgustosa dovesse far precipitare Berlusconi, potremmo esserci salvati dal toponimo di cui sopra.
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4 Comments
Magari però la vicenda che citi potrebbe far accettare al tassita qualcosa come “Via Papi, al 15″, frase che procurerebbe in me un sorrisetto allegro, sono certo, fino a destinazione, sempre sperando di trovare a quell’indirizzo il nuovo carcere di Milano.
Francesco
Beh, esistendo in molte citta’ italiane una “via Bava Beccaris” dedicata al generale famoso per le sue maniere alquanto sbrigative (tanto per usare un giro di parole eufemistico) nell’affrontare le manifestazioni popolari di dissenso, non mi pare che una “via Silvio Berlusconi” stonerebbe piu’ di tanto.
Sooner rather than later, come dicono qui!
facciamola via berlusconi, ma senza numeri civici e con il punto esclamativo!
questa è geniale!
Indirizzo: Via Berlusconi! Ovunque (SI), Italia.