Oggi sono andato a votare per il mio sindaco, quello a cui pago salate tasse di monnezza e Ici, il sindaco di Londra. Nonostante l’età, la politica ridicola con Chavez, e il fatto che un bel cambiamento generazionale si potrebbe fare anche qui, ho votato Ken e Labour su tutte le schede: sindaco, comune e circoscrizione. Bello votare Labour devo dire, ci si sente un po’ nella storia. E poi bisogna contrastare l’avanzata del fascio nelle grandi capitali, che anche qui è in vantaggio Boris il conservatore, anzi il fascio, che come misura deterrente tremenda, di fine di mondo direi, propone di togliere la tessera del bus ai ragazzi che si macchino di teppismo (che paura!).
La cosa interessante è che anche qui c’è il doppio turno per il sindaco, solo che si vota tutto insieme. Dai due voti, il primo per il tuo candidato preferito, il secondo per il meno peggio degli altri, nel caso nessuno dei preferiti prenda il 50%+1. Banale no? Tanti soldi in meno, due settimane in meno di fesserie elettorali, ma non potremmo importarlo anche da noi? Pensa quelli che avrebbero votato Grillini-Alemanno sulla stessa scheda. Almeno avrebbero avuto plastica visione di se stessi e della politica italiana. Il mio secondo voto (non è obbligatorio darlo, ma hai visto mai, brogli, macchine truccate che lo attribuiscono al fascio) l’ho dato alla candidata verde che aveva il volantino più carino e sensato, a parte il grande Ken.
Ora, la scheda era facile facile e c’era un quadratino dove mettere la croce. Lo spoglio è a lettura ottica. E naturalmente, non si permettono mica di chiederti un documento per votare, ti chiedono come ti chiami, e controllano che il tuo nome sia nelle liste elettorali.
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Il sistema elettorale è molto interessante e lo conoscevo già. Mi ha sempre affascinato. Secondo me il vero assurdo sarebbe stato un voto Grillini-Ruini, voglio dire Rutelli. E infatti di questi non penso ce ne siano stati molti, mentre invece il Grillini-Alemanno ha visto una certa frequenza. Per non dire dei Rutelli-Alemanno, ancora superiori!
Commento di Anellidifumo 2 Maggio, 2008 @ 4:14 amL’Inghilterra mi ha sempre affascinato per la sua civilta’ legata all’habeas corpus, inclusa quella di “riuscire a farcela” senza avere un equivalente della carta di identita’.
Pero’ pensavo che almeno chiedessero la patente o il birth certificate (cosa che credo facciano in america, ma non sono sicura).
In Italia votare senza documento is beyond the impossible, purtroppo…
Interessante il ballottaggio “contemporaneo”, di questo non sapevo nulla. Stavo cercando di immaginarmi possibili lati negativi (per cercare di valutare il sistema) ma non ci riesco, anzi mi sembra decisamente meglio del doppio turno “staccato”: le coalizioni sono decise subito, non ci sono accorpamenti post primo voto strani,… ecc.
Mi sembra un buon sistema, ma non me ne intendo molto, quindi sarebbe interessante rifletterci, anche in relazione ad altri sistemi.
Per esempio. alcuni preferiscono il maggioritario secco al doppio turno “separato”.
Credo che dicano che garantisce una migliore governabilita’. Cosa ne pensi di tali argomenti?
Inoltre, secondo te si possono applicare gli stessi argomenti al doppio turno “contemporaneo”? Cioe’ se e’ vero che il doppio turno “separato” garantisce meno governabilita’ del turno unico, e’ vero che anche il doppio turno “contemporaneo” garantisce meno givernabilita’ del turno unico secco?
PS: lo so che non sono affari miei, quindi scusa se mi permetto di chiedertelo e se vuoi non rispondere, ma come fai a votare a Londra? Sei per caso cittadino inglese?
Commento di pixidust 2 Maggio, 2008 @ 4:30 pmIl doppio turno da la stessa governabilità del turno secco. La discussione è tra maggioritario e proporzionale a questo proposito.
Possono votare per i sindaci tutti i cittadini europei residenti, vale per tutta europa. Io sono italiano residente a Londra. Ma, per esempio, un inglese o un danese residenti a Roma avrebbero potuto tranquillamente votare per Alemanno.
Commento di marcosimoni 2 Maggio, 2008 @ 7:19 pmSolo Alemanno però, se no erano cacciati con infamia, essendo appartenenti alla cospirazione giudodemoplutomassonica.
Commento di Sergio de Ferra 3 Maggio, 2008 @ 5:03 pmVota’ labour fa entra’ nela storia?
Ma chi scrive, er fijo der macellaro der tufello?
Qualcuno se dev’esse sostituito ar docente della London bisness skul.
E poi Ken è grande o no? Uno che va a spasso co’ ‘n burino come ciavez nun po’ esse grande. Ar massimo è un mito.
Te lo pago io lantivirus e un antispamme, si nun t’avanzeno li sordi da le tasse.
Anto
PS Salutemi i londrini. Eppoi te le tiri.
Commento di Antonio 4 Maggio, 2008 @ 10:25 pm