E’ il Sud, non è il Nord. E’ il Sud ostaggio della criminalità, sono le tecniche di governo da signorotti feudali meridionali che sono state importate nella gestione delle università e dello Stato, è il Sud dove non si può aprire un negozio o un’impresa neanche ad averci i soldi, è il Sud dove vengono umiliate centinaia di migliaia di intelligenze, opportunità e possibilità ogni giorno, oppresse da una rete di potere che pare invincibile.
E’ il Sud il problema. Il Nord sta bene, ha i problemi qualsiasi di un mondo sviluppato, vota un po’ più a destra e da qualche parte a sinistra (quando ha una classe dirigente decente, come Piemonte, Liguria), ed ha sacche di alienazione post-industriale a cui la Lega dà un senso di appartenenza e comunità cavalcandone le paure, che sono paure tipiche della globalizzazione: l’immigrato, il cinese, il diverso. Paure che aumentano all’aumentare del reddito, ma che ovviamente riguardano anche gli operai che sentono una maggiore precarietà.
Se il Sud fosse un posto meno disperato, anche queste pressioni del Nord sarebbero meno forti. Ci sarebbero più soldi, ci sarebbe più civiltà. Basta con questa storia che il Nord è il problema, andate piuttosto a cercare un lavoro a Vibo Valentia.
24 Commenti finora
Lascia un commento
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


giustissimo, è la mafiosità è il vero cancro del paese. pensa a un sud come l’Andalucia o l’Algarve, ma molto piu’ bello…
Commento di 123e4 17 Aprile, 2008 @ 6:50 pmCaro Marco, ti invito a casa mia (Pordenone, Maldive), anche con la tua famiglia, per un fine settimana: è un token da usare quando vuoi. Non mi riesce facile commentare il tuo post perché è apodittico. Magari dopo il pranzo in veranda potremmo discutere. Scherzo, ma non sull’invito. Salutami Londra.
Commento di Alessandro tavano 17 Aprile, 2008 @ 7:24 pmVolentieri, ma che significa Pordenone virgola Maldive?
Commento di marcosimoni 17 Aprile, 2008 @ 7:28 pmE’ un non luogo.
Commento di Alessandro tavano 17 Aprile, 2008 @ 7:51 pmLa casa di trova cmq a Pordenone, Italia. E anche la veranda esiste.
Commento di Alessandro tavano 17 Aprile, 2008 @ 8:04 pmBravo Marco! Pensa solo cosa deve significare vivere in una città nella quale l’immondizia arriva al II piano del tuo palazzo. Io me ne sarei andato da quel dì, dopo aver portato una macchinata di monnezza sulla scrivania del sindaco, e aver messo il Comune a ferro e fuoco, ovviamente. Ma io sono di origini piemontesi e sabaude, non faccio testo come cittadino del Sud.
In ogni caso il Nord Italia ha problemi affrontabili e risolvibili, dettati dall’essere una società affluente. La disperazione va da Gaeta in giù.
Commento di Anellidifumo 18 Aprile, 2008 @ 12:22 amGia’ conosci la mia opinione in merito ed gli appelli caduti nel vuoto..
Commento di gveltri 18 Aprile, 2008 @ 10:21 amEsatto! E’ il messaggio che ho cercato di far passare anche in altri forum/blog. Non è che la Lega sia solo il dito che punta alla luna-Sud?
Commento di Dr. Stephen Falken 18 Aprile, 2008 @ 10:47 amHanno spostato più voti i rifiuti di Napoli dell’abolizione del Bollo auto e dell’ICI!
vero, marco, il SUD è il problema. Ma la soluzione passa (anche) dal NORD. Quando passi tu, quaggiù al sud ( che c’è sempre un sud: il nordest è nord in italia, sud dalle Alpi in su… ), se posso ci vengo anche io sulla veranda di Alessandro. E se potesse scendere anche Veltri…
Alè
Valerio
Commento di baotzebao 18 Aprile, 2008 @ 12:05 pmquarda Marco che al nord tanti si sentono un po’ nel terzo mondo visto che fanno il confronto con Francia e Germania.
naturalmente danno il sud per spacciato e amputerebbero sopra Gaeta.
Commento di Kerub 18 Aprile, 2008 @ 12:36 pmdopo 26 anni di vita in italia, da bergamasco dico solo: vorrei che almeno il 50% delle mie tasse rimanessero nella mia regione
Commento di Paolo 18 Aprile, 2008 @ 3:57 pmdopo 26 anni di vita in italia, da bergamasco dico solo: vorrei che almeno il 50% delle mie tasse rimanessero nella mia regione
Commento di Paolo 18 Aprile, 2008 @ 3:59 pmoggi è finalmente “scoppiata” la questione meridionale!
Commento di lupoAlberto 19 Aprile, 2008 @ 7:12 am…da Bologna, vent’anni fa, decisi di andare con la famigliola per la prima volta in vacanza alle Eolie, in campeggio… ritentai, ostinato, 2 anni dopo a Favignana… poi il lavoro mi portò – disgrazie della vita! – a girare il Sud in lungo e in largo, conoscere a fondo la sua gente e le contraddizioni ancestrali con cui conviveva… (sposarsi solo al suon di almeno 30.000 euro, ad esempio, per poi venire a lavorare qui, e col primo stipendio precario comprarsi una golf-turbo nuova, non certo una panda usata come facciamo noi…)
Oggi è MOLTO PEGGIO DI ALLORA! quindi non resta che un’ultima sconsolata conclusione: amici, fratelli, compagni: ADESSO TIRATEVI SU LE BRAGHE DA SOLI!
Da qui possiamo solo darvi solidarietà e conforto, ma i soldi dovete metterceli voi…! fatevi il Ponte che vi pare, respirate i veleni che preferite, raccattate quello che avete seminato… è se è indigesto, la prossima stagione, perdio, imparerete una buona volta a “separare il grano dall’oglio”!
…”per voi una nuova classe politica dal Nord”, come disse Michele Placido…? nooo, non se ne parla nemmeno, era solo una provocazione che il meschino Lombardo non seppe “ingerire”, ma se venite qui anche solo 6 mesi… VI INSEGNAMO COME SI FA, è semplice… basta non abbassare MAI la testa!
…”non abbassare mai la testa” sulle questioni a valenza collettiva, su tutti i piccoli e grandi “problemi” per i quali si possa dire “NOI non ci stiamo!” …beninteso; ma è meglio specificare: gridare sempre e solo “io, IO, IOOO!” è una delle tante sconfitte subìte, e porta alla rovina…!
Commento di lupoAlberto 19 Aprile, 2008 @ 7:29 amBeh, qualcosa del genere l’ho scritta, a mio modo, proprio ieri sera!Concordo, quindi.
Commento di temporalia 19 Aprile, 2008 @ 9:09 amHo scritto qualcosa del genere proprio ieri sera. Concordo, quindi.
Commento di temporalia 19 Aprile, 2008 @ 9:14 amMi scuso
Commento di temporalia 19 Aprile, 2008 @ 9:14 am[...] malissimo. Sullo stato del centrosinistra al sud, e in Sicilia in particolare, i post di Magma e Marco Simoni possono dare un buon contributo. Aggiungo solo una cosa alla discussione, per altro già notata da [...]
Pingback di Nuddu ammiscatu cu nenti | Francesco Costa 19 Aprile, 2008 @ 12:20 pmNo, il problema dell’Italia non è il sud, almeno non del tutto. io sono siciliana e vi posso dire con certezza che si può traquillamente aprire un negozio e fare tutto ciò che si fa al nord. Anzi, spesso i veri boss mafiosi si trovano al nord. Al Sud mancano i servizi, le infrastrutture.E, nonostante l’immagine distorta del Sud che i mass-media fanno passare, per fare certe affermazioni bisognerebbe viverci. Quindi smettetela!
Commento di silvia 19 Aprile, 2008 @ 12:33 pmSono perfettamente d’accordo con il post, invece ritengo le analisi fatte sul Sud nei commenti estremamente superficiali, fatte da chi al Sud è andato esclusivamente in vacanza e che non ha ideai dei problemi stereotipati da ciò che i mass media raccontano
Commento di mao 19 Aprile, 2008 @ 1:58 pmIo nel sud vivo e lavoro. Ho avviato una piccola attività con contributi pubblici (microimpresa di Sviluppo Italia) e conosco tanta brava gente che lavora onestamente e senza condizionamenti mafiosi.
Commento di kaos 19 Aprile, 2008 @ 2:34 pmTuttavia, al contrario di Silvia, io credo che il problema mafia esista e che interi settori dell’economia locale siano in mano al binomio mafia+malaffare politico.
Cosa fare allora? Da dove iniziare per annettere finalmente il sud al resto d’Italia?
Si inizi dagli ultimi, dai più poveri, dai ragazzini che impennano con lo scooter nei Quartieri Spagnoli di Napoli o a Librino a Catania; che avvocati e professori abbandonino i salotti e dedichino gratuitamente due ore a settimana al doposcuola di quei ragazzi o ai problemi legali dei loro genitori; che finisca lo scempio dei corsi di formazione professionale finanziati con fondi pubblici che non formano nessuno ma arricchiscono solo gli enti organizzatori.
PREMESSA
due o tre cosette, da una che viene qui per la prima volta, che è iscritta dal 27 febbraio al Circolo PDObama, e a cui qualche benevolo “millino” ha fatto l’immeritato onore di inserirla quasi d’ufficio tra iMille-Lazio, forse, chissà, perché quanto andava facendo e scrivendo nel socialnetwork del Circolo on line non è stato gludicato tutto da buttare.
LE DUE O TRE COSETTE
Commento di silvia ricordy 19 Aprile, 2008 @ 6:30 pm1. siamo sicuri che IL problema dell’insufficiente risultato del PD sia O il Nord O il Sud? non ci sfiora l’idea che – essendo noi tipi che notoriamente non si fanno mancare nulla – SIA il Nord CHE il Sud, potrebbero essere I problemi?
2. qualcuno informi Lupoalberto che quel che solitamente e proficuamente si separa dal grano è il Loglio, e non l’Oglio…
3. mo’che mi so’ decisa, se non disturbo troppo, vedrò di tornare più spesso (e se sia una promessa o una minaccia, lo lascio indovinare a voi…)
;-)
esse
Ma infatti Marco parlava del problema dell’Italia, non del PD…
A ’sto punto che fai, lasci fuori il centro? Massì, buttiamoci dentro anche quello, c’avrà pure lui qualche problema, no?
Il problema più grave attualmente, sì, è probabilmente al Sud; non a caso ha fatto un ottimo risultato un partito “nordico” come la Lega: il Sud è un problema, meglio scrollarselo di dosso, così la pensano.
Commento di Mondo 20 Aprile, 2008 @ 11:10 amIo credo che il problema non è il Sud, ma chi, come politico colluso, ha permesso che fosse quello che è.
Commento di elisabetta 28 Gennaio, 2009 @ 4:12 pmIl problema è ancora molto attuale, purtroppo, molto attuale. Ed è impersonato da chi rappresenta il governo e che fa ridere il mondo intero.