Dissento con Francesco Costa sul fatto che se vota meno gente si sta meglio perchè chi vota lo fa di testa e non di pancia. Intanto, contesto il fatto che sia meglio votare di testa. Io sono esperto di quasi niente, e anche su quel quasi niente nutro seri dubbi per quanto riguarda le scelte future. Al massimo la testa serve ad orientare il cuore. Ma a parte le ragioni del voto, su cui si intrecciano passioni e interessi, il fatto che i luoghi meglio governati siano quelli in cui meno gente va a votare mi sembra la tipica correlazione senza causazione (ammesso che la seconda sia una parola in italiano). Per esempio, Obama rischia di vincere proprio perchè a tanti americani, ma a tanti, è tornata la voglia di partecipare, cantare, votare. Mentre quelli che studiano (tanto) sono sempre gli stessi.
6 Commenti finora
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Beh direi che Francesco ha “cacato fuori dal vasetto” :)
Commento di riccardo da parigi 14 Febbraio, 2008 @ 12:09 amAltrimenti il limite “zero votanti” sarebbe il miglior posto possibile. Mi ricorda la Repubblica di Platone, ma anche (e soprattutto) una fredda e implacabile dittatura ….
Naturalmente fa sorridere l’idea che la democrazia migliore sia quella dove vota meno demos possibile, perché appunto ne verrebbe fuori una contraddizione in termini che nol consente.
Io vado ad astenermi per la prima volta nella mia vita. In parte per banali ragioni burocratico-logistiche, ma in buona parte anche per convinzione personale.
Non mi reputo un disattento né un indifferente delle cose politiche italiane, anzi, penso proprio di capirci molto e pure troppo, a volte. Per dire: mi è chiaro che la mossa di Veltroni di rompere con la Sinistra è nell’ottica non del bene del Paese (che avrebbe bisogno come di un cancro di un nuovo governo Berlusconi) ma nel bene del proprio nuovo partito: andare da soli alle elezioni porterà molti voti al PD, molti di più che se si fosse ripresentato in alleanza con la Sinistra. Così si consegna il governo a Berlusconi, in cambio del gettare le fondamenta, a livello di voti, del proprio nuovo partito, nella speranza poi di tornare al voto in tempi brevi a causa del referendum oppure dopo una stagione di riforme votate in grande coalizione. Un nuovo partito che è la somma di laici, catto-dem e catto-integralisti, qualcosa di illogico e antimoderno. A me questo genere di comportamenti dà il voltastomaco.
Ma d’altro canto non posso nemmeno votare per chi per due anni ha votato contro le proprie convinzioni (la Sinistra Arcobaleno) rifiutandosi aprioristicamente di far cadere il governo che non rispettava il programma (dai Dico alla legge sul conflitto d’interessi, dal riordino del sistema tv alla cancellazione delle leggi vergogna ecc.) Rimarrebbe il PS, ma se penso alla posizione che quel partito ha avuto sui fatti di Genova e su certi esponenti demichelisiani che vanno a presentare… beh me ne resto a casa e pace, tanto più che in Italia non ci vivo più.
Commento di Anellidifumo 14 Febbraio, 2008 @ 8:10 am[...] Marco mi risponde a proposito di quel che avevo scritto ieri a proposito dell’affluenza alle elezioni. Il suo punto è: Ma a parte le ragioni del voto, su cui si intrecciano passioni e interessi, il fatto che i luoghi meglio governati siano quelli in cui meno gente va a votare mi sembra la tipica correlazione senza causazione (ammesso che la seconda sia una parola in italiano). Per esempio, Obama rischia di vincere proprio perchè a tanti americani, ma a tanti, è tornata la voglia di partecipare, cantare, votare. Mentre quelli che studiano (tanto) sono sempre gli stessi. [...]
Pingback di Pochi ma buoni (reprise) | Francesco Costa 14 Febbraio, 2008 @ 3:23 pmTi ho risposto ampiamente da me :)
Commento di Francesco 14 Febbraio, 2008 @ 3:24 pmla migliore delle democrazie possibili è quella dove il maggior numero possibile di persone è informato nel miglior modo possibile affinché possano effettuare le migliori scelte individuali possibili tra tutte quelle disponibili (astensione compresa)
Commento di giacomo 14 Febbraio, 2008 @ 6:23 pmvoto ai sapienti? mmmm, fa molto starship troopers (il libro).
Commento di Filippo 15 Febbraio, 2008 @ 1:43 pm