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Scrive Alberto Biraghi a commento del post qui sotto su OneMoreBlog:
Conversazione notturna
0.04 me: per cambiare discorso
hai seguito il thread sulla lettera di marco?
0.06 marella: si
0.06 me: l’itaglia è lì.
tu dici
“tutti danno buone idee, tutti dicono grazie, nessuno fa una sega”
e quelli ti rispondono
“sì è vero”
poi ringraziano
e ti spiegano come gira il mondo
è davvero istruttivo
0.08 marella: sono d’accordo
0.09 me: ecco perché l’italia è in queste condizioni, perché siamo un popolo di allenatori della nazionale, vorremmo i quattrini da allenatore, ma non abbiamo alcuna intenzione di beccarci anche le responsabilità.
Scusate, ma proprio mi è uscita :-)
Questo commento di Alberto sta suscitando reazioni un po’ stizzite, tipo “ma che vuoi di più”, alcuni si sono sentiti punti sul vivo. Io credo invece che bisogna cogliere l’occasione per riflettere su cosa possa significare far passare OMB da strumento privato, aperto quanto si voglia ma privato, a impresa collettiva. Passare dall’io al noi non è facile nelle relazioni a due, figuriamoci per una cosa che al momento, almeno nelle idee nebulose, non ha eguali, ma solo similari.
Elenco una serie di domande a cui bisognerebbe dare risposte, partendo da una ipotesi. Che si faccia una sottoscrizione straordinaria per lo start-up, e che l’obiettivo quantitativo sia quello dei 100mila visitatori unici al giorno. Obiettivo che probabilmente garantirebbe introiti sufficienti alla sopravvivenza del sito.
1) Chi seleziona i collaboratori? Li decide Alberto volta per volta, basandosi sulle richieste e sulle sue conoscenze? Se io dono 100euro ho anche automaticamente il diritto di scrivere sul sito? Ho il diritto di chidere che Tizio non ci scriva?
2) Con quale criterio si cassano i commenti? Naturalmente non basta Alberto da solo a governare i commenti. Serve naturalmente un format uguale per tutti.
Per essere più generico, in un blog collettivo davvero:
3) Quante decisioni spettano al direttore?
4) Quante decisioni sono della “redazione”?
5) Di quanti membri dovrebbe essere composta?
2 Commenti finora
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Il mio parere sulle intelligenti domande di Marco:
Domanda: Chi seleziona i collaboratori?
Risposta: Alberto Biraghi.
Domanda: Se io dono 100euro ho anche automaticamente il diritto di scrivere sul sito?
Risposta: La donazione non da diritti, ma e’ un atto d’ “amore”. Puo’ scrivere sul sito chiunque (pagante o no), basta che scriva qualcosa di bello o di interessante.
Domanda: Ho il diritto di chiedere che Tizio non ci scriva?
Risposta: Non ho capito, in qualita’ di donatore di 100 euro si vorrebbe censurare qualcuno? Io cercherei di censurare il meno possibile.
Domanda: Con quale criterio si cassano i commenti?
Risposta: Gli stessi con cui si cassavano in OMB1
Domanda: Quante decisioni spettano al direttore?
Risposta: Quasi tutte
Domanda: Quante decisioni sono della “redazione”?
Risposta: Poche
Domanda: Di quanti membri dovrebbe essere composta?
Commento di Mauro 25 Ottobre, 2007 @ 6:21 pmRisposta: Pochissimi
selezione collaboratori:Domanda: Chi seleziona i collaboratori?
Risposta: lo staff, capitanato da Alberto Biraghi.
Domanda: Se io dono 100euro ho anche automaticamente il diritto di scrivere sul sito?
Risposta: no.
Domanda: Ho il diritto di chiedere che Tizio non ci scriva?
Risposta: no.
Domanda: Con quale criterio si cassano i commenti?
Risposta: insulti o palesi falsita’.
Domanda: Quante decisioni spettano al direttore?
Risposta: quelle operative, tirare le fila.
Domanda: Quante decisioni sono della “redazione”?
Risposta: articoli + commenti.
Domanda: Di quanti membri dovrebbe essere composta?
Commento di Filippo 25 Ottobre, 2007 @ 6:49 pmRisposta: per 100.000 contatti al giorno, 10.